Con Francesco Garofalo sale in cattedra la "Grammatica Foggiana"
Il volume, edito da "Sentieri Meridiani", è un sussidio fondamentale per imparare a parlare e scrivere correttamente il dialetto foggiano, corredato da tavole di flessione dei nomi, verbi, pronomi ed aggettivi
FOGGIA, 12 aprile 2008 - Per Noam Chomsky, esimio linguista americano, “un dialetto è una lingua con un passaporto ed un esercito”. E’, cioè, la memoria storica di un paese, l’essenza più profonda e viscerale di un popolo, che non può e non deve essere dimenticata nel mare magnum di linguaggi globali e tecnologici.
Proprio per preservare la possibile perdita del crocese, del dialetto foggiano conservato nelle sue caratteristiche sia fonologiche che morfologiche, Francesco Garofalo, docente di grammatica foggiana all’Università del Crocese, ha scritto la “Grammatica foggiana” (in foto), un sussidio fondamentale per quanti vogliano imparare a parlare e scrivere correttamente il dialetto foggiano, corredato da tavole di flessione dei nomi, verbi, pronomi ed aggettivi, scaturito da un minuzioso lavoro di ricerca filologica dei testi dei grandi autori di narrativa e poesia della tradizione dauna.
Il volume di Francesco Garofalo, edito dalla casa editrice “Sentieri Meridiani”, è stato presentato ieri sera, nella sede della fondazione “Domenico Siniscalco Ceci”, alla presenza dell’autore, Francesco Garofalo, dell’assessore al decentramento nonché sociologa, Fiammetta Fanizza, dell’editore Michele Vigilante, del presidente della VI circoscrizione “Croci”, Saverio Cassitti e della giornalista Antonella Caruso. (Il Grecale – Maria Grazia Frisaldi)
(tratto da twww.ilgrecale.i )
